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Il convegno on-line della Fondazione Cristoforo Colombo
Roma, 23 febbraio 2011 - Oggi come nell'Antica Grecia,
la vita politica ha bisogno della discussione e della partecipazione
dei cittadini. La differenza tra la democrazia antica e quella
di oggi è che non si può essere tutti presenti
nell'Agorà, perché, a differenza dei pochi cittadini
ateniesi, siamo milioni. Ciò ha fatto sì che
i convegni e le iniziative di studio e di dibattito divenissero
dominio di elite ristrette, spesso controllate dai vertici
dei partiti. Si tratta, inoltre, di iniziative dispendiose,
in termini di tempo e di denaro, il più delle volte
inaccessibili a chi è impegnato nella professione,
nel lavoro o nella famiglia.
Oggi internet ci consente di far cadere le antiche barriere.
Il convegno on line è un'Agorà virtuale, alla quale
possono partecipare i cittadini interessati ai temi proposti,
in qualità di esperti, di professionisti, di studiosi,
di politici o semplicemente di persone interessate al tema.
Lo schema da noi adottato è ispirato a quello utilizzato
per i convegni scientifici, detto "Call for papers",
con alcune varianti. La Fondazione propone un tema, indicando
un relatore. Alla relazione vengono affiancati alcuni interventi
programmati, realizzati da esperti, che esprimono diversi
punti di vista. A questo punto, sono chiamate a intervenire
le categorie sociali e professionali e, in genere, chi abbia
cognizione del tema e sia interessato a sostenere la propria
posizione.
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Ovviamente, trattandosi di un convegno,
sia pure on-line, gli interventi, brevi o lunghi che siano,
dovranno avere alcuni requisiti minimi, quali: attinenza al
tema trattato; linguaggio chiaro; contenuti comprensibili.
Infine, la Presidenza della Fondazione trarrà le proprie
conclusioni e curerà la pubblicazione on-line, assolutamente
"free", degli Atti sul sito.
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